Omaggio ad Amatrice

Omaggio ad Amatrice

 

Pietre e polvere e sudore,

Un gemito flebile evapora nell’aria.

Gli fa eco un grido di dolore

che agghiaccia anche le rughe più profonde e

si arresta di fronte allo scroscio di mani

che risuonano in quel cimitero a cielo aperto

per un’altra vita salvata.

Un corpicino morbido

che ha deciso di vivere con il suo tragico ricordo

che si sovrappone come una velina

su altri ricordi, sulle passeggiate allegre

lungo il corso all’imbrunire,

Illuminato dai lampioncini ai lati,

con la loro luce riflessa sulle vetrine,

in uno scorrere pacificante lungo tutto il paese.

Il cielo è cupo, il rosso velato dei vespri è solo un ricordo,

ora si è chiuso e sa di metallo, opprime senza colore

e chiude la vita e spegne la gioia.

Amatrice sobbalza, in un respiro affannoso,

migliaia di occhi rincorrono le proprie lacrime

che bagnano la polvere, sempre più giù,

in un buio di speranza che perde il passato

e che lega il futuro a due piedini

che sbucano dal cemento e dai sassi!

28.08.2016

Marcello Soro

14054912_10201892710477444_6957699924066425687_n.jpg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...