Maschere

Maschere.

Maschere senza occhi,
occhi che sono maschere,
maschere che nascondono
volti inesistenti,
espressioni di sentimenti
perdenti,
labbra che non si vedono
dietro maschere logore
che chiedono
solo baci a ore
separate da un trucco
e un interno dolore.
Volti diversi
in un gran carnevale
ingannando gli affetti
di un incontro banale,
indossando la maschera
di un pierrot arricchito
di quando era ieri
e non era esistito,
quel viso piangente
di uomo fallito
s’accorge d’un tratto
di un nano carnefice
che è dentro di lui
che lo rende l’artefice
del male del mondo
togliendo ad un’anima
il suo girotondo
e di un salto più in là
che quella creatura
ormai non avrà!

Marcello Soro
22-06-2017
D.R.

 

(Per quei piccoli uomini che credono di possedere il corpo e l’anima delle donne)

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Mani…

Mani

Mani amorose,
mani odorose,
mani indurite
nel tempo scolpite,
mani pulite
altre assassine,
mani materne
son quasi eterne,
mani smaltate
da strade sporcate,
mani che frugano
sotto il vestito
uccidono il corpo
ma non l’appetito
di bestie arroganti,
azioni aberranti.
Mani pietose
su un letto di morte
carezzano lievi
la povera sorte
di chi non resiste
al dolore straziante
di un lembo di vita
che appare finita,
la pena è più forte
di un comma legale
e dona al dolore
la pace serale.
Mani che rubano
il pane degli altri
compreso il futuro
dei meno scaltri.
Mani che spezzano
il proprio pane
perché nessuno
poi abbia fame,
mani che stringono
forte le tue
perché l’amore
le lega ambedue,
mani racchiuse
colpiscono duro
altre che asciugano
una lacrima in viso
schiudendo alla vita
un dolce sorriso.

Marcello Soro
21-06-2017
D.R.

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Il Melograno

“Il melograno è solo un frutto?”

Malum granatum,
mela con semi,
rosso rubino,
perfetti gli schemi.
Bacca globosa
all’interno operosa
son tanti granelli
si chiaman fratelli.
Da semplice cica
son dentro divisi
nel corpo robusto
però sono uniti
formando un tutt’uno
attraverso dei riti.
La bacca se chiusa
protegge l’interno
robusta e potente
profuma d’oriente,
da fuori non vedi
il grande fermento
gioiello del tempo
di tutti gli eredi
del Grande Pensiero
il vestito talare
ne porta il suo segno
e unisce i fratelli
in un grande disegno!

Marcello Soro
13 giugno 2017
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Laika

Alla mia fedele amica Laika che da oggi non c’è più!

Corri felice fedele amica
su spazi immensi e prati verdi
non ti voltare a guardarmi
come facevi sempre in attesa
per non spezzare la forte intesa
che il tuo padrone aveva con te.
Ora non hai più vincoli d’affetto
corri finché hai fiato nel petto
non devi tornare più indietro,
i tuoi insegnamenti che ho appreso,
l’affetto che hai dato a me stesso,
li porterò sempre appresso.
Mi hai lasciato il tuo segno nel cuore
con l’amore che sapevi dare
quel tuo allegro scodinzolare
che parlava di me e di te!
Ogni volta che ti passerò davanti
farò sosta per qualche minuto
guarderò il nome che ho scritto confuso
non sapendo nemmeno il perché!
Ora so che non sei lì dentro
ma che corri su prati infiniti
sei gioiosa, non hai più dolori
e non volgi lo sguardo su me.

Marcello Soro
06-06-2017

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