Recensione del mio libro di poesie “Chiaroscuri dell’anima”

Recensione delle poesie dell’autore Marcello Soro
a cura della dr. ssa Carmela Gabriele

Può una poesia farci sentire ad un tratto profondamente calati in un mondo talmente reale da sembrare quasi tangibile, facendoci provare sensazioni forti e nello stesso tempo gradevoli come carezze all’anima o efficaci come pugni sferzati contro l’ingiustizia sociale, a volte cosparsa di ingrata ipocrisia?
Si, questo può accadere, lasciandoci sorpresi e a momenti catturati da attimi di costruttiva riflessione, leggendo le poesie altamente intimistiche ed esistenziali, nonché quelle più leggere ed innovative per stile qualche volta dal carattere prosastico, chiacchierato dell’autore Marcello Soro.
Perché in ogni sua lirica è racchiuso un mondo fatto di concretezza ed esperienza, in cui il protagonista – poeta si lascia andare con così grande facilità e genuinità da creare un quadro unico, irripetibile nella sua veridicità descrittiva e sostanziale, dando vita ad un genere di poesia che definirei “palco poetico vissuto pronto da respirare e rivivere con la mente per il lettore più attento”, una sorta di poesia – teatro molto evidente in alcuni sonetti, come ad esempio quelli in romanesco, in cui si decantano e insieme rimpiangono le bellezze di una Roma ormai deturpata da una mancanza di rispetto e indifferenza totali. L’autore crea proprio poeticamente dei mini – monologhi minuziosamente curati nelle rime e arricchiti da metafore ed allegorie di immediato effetto che non scadono mai nella volgarità, ma piuttosto denotano raffinatezza retorica.
L’amore viscerale per la propria famiglia, l’attaccamento ostinato e fiero alla propria terra, il senso di vuoto che talvolta piega l’autore, soprattutto di fronte ad una società animata da maschere più che uomini in carne ed ossa in alcuni particolari contesti o sfortunate occasioni, senza però mai togliere in lui l’Amore, la fiamma più potente contro ogni male e cocente dolore, il desiderio di dare una “ragione” alla religione, liberandola dai preconcetti che girano attorno ad essa da secoli e la venerazione per la donna, sacro tempio del mistero della nascita, sono le tematiche più affrontate da lui.
Affrontate tutte con estrema sensibilità ed un innato senso di pudicizia per quelle più delicate, non disdegnando la vena poetica sarcastica per denunciare le brutture esistenziali che vanno assolutamente estirpate come tumori maligni per rendere il nostro mondo migliore, o per lo meno tentare di farlo in mezzo ad un pozzo nero di egoismo e apatia.
Marcello Soro, avvicinandosi per taluni aspetti familiari e quasi intrisi di tentativo nascosto di psicanalisi alla poesia di Umberto Saba, un vero fautore del realismo poetico, si mostra portatore di un inestimabile dono: saper parlare con il cuore in mano a tutti, senza perdersi in inutili smancerie letterarie e far affezionare per i suoi insegnamenti morali di uomo puro ed idealista, nonché di guerriero quotidiano dell’esistere, i lettori più duri ad aprire la loro anima. Cosa molto complicata nel nostro secolo in cui la corazza spesso prevale per non dover ammettere che ci sono persone che sono diverse per limpidezza interiore maggiore dagli altri e possono non deluderci, mostrandoci la medaglia più bella della realtà con cui stiamo perennemente a scontrarci.
Carmela Gabriele

Ospite d’Onore

Invito della Dr.ssa Carmela Gabriele dell’Associazione Culturale e Teatrale Luce dell’Arte

NEWS CERIMONIA DI PREMIAZIONE PREMIO LETTERARIO “MEMORIAL GIOVANNI LEONE” – I VALORI DELLA FAMIGLIA. OSPITE L`ILLUSTRE AUTORE MARCELLO SORO CHE PRESENTERA` IL SUO ULTIMO LIBRO DI POESIE!
Biografia
Marcello Soro, nativo del Montefeltro, romano di formazione, attualmente vive in un piccolo borgo della Sabina. Scrittore di narrativa e poesie, ha pubblicato vari libri, tra cui “Perché l’hai fatto?” conseguendo alcuni premi, di cui uno internazionale, premiato in primis a Roma dall`Ass. Culturale e Teatrale Luce dell`Arte. Successivamente pubblica “Una vita in fuga”, nel quale approfondisce alcuni temi sociali come l’immigrazione, la violenza sulle donne e la massoneria.
Nel 2016 esce il suo nuovo libro “L’Utopia di Angelo Satta – Un uomo libero”: un vegliardo al tramonto ed un giovane nipote che non si erano conosciuti, un confronto generazionale attraverso il quale, come in una staffetta podistica, avviene il passaggio del testimone affinché tutto di sé non vada perduto.
Un romanzo dai connotati testamentari.
A gennaio 2017 ha pubblicato una silloge di poesie dal titolo “Quando è il cuore che parla”.
Ha scritto inoltre, in collaborazione con una giornalista e presentato all’ANPI di Fano, la biografia di un partigiano ancora vivente, dal titolo “Ribelle”. Blog Autore: https://marcellosoro.wordpress.com/

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